Descrizione | Matrimonio e patrimonio, famiglia e coppia, compagni e sposi, tutto il vocabolario dei legami d'amore appare oggi frammentato e sotto pressione, con un matrimonio ambito e disertato come non mai. Una pressione apparentemente dettata dal rivendicare l'accesso al matrimonio o dalla esigenza di creare tappe intermedie per coloro che non lo vogliono più, dimenticando che la secolarizzazione ha ereditato il matrimonio dal concilio di Trento, con tutti i limiti, le rigidità e le contraddizioni che esso aveva: un matrimonio-contratto ordinato a dei fini che prescindevano dall'amore. Ma oggi con quali categorie possiamo rivedere questa istituzione? Secondo la provocatoria tesi dell'autore, né stato né chiesa potranno trovare soluzione se non si riuscirà a pensare il matrimonio fuori della logica contrattualistica, assumendo le fragilità dell'amore e della vita coniugale in una dimensione più dinamica in continua ridefinizione. |