Descrizione | Il rinnovamento liturgico delle chiese in Italia dopo il Vaticano II. Linee guida, realizzazioni e progetti: La riforma liturgica, promossa dal Concilio Vaticano II, oltre a orientare la progettazione delle chiese nuove, ha dato il via al rinnovamento delle chiese esistenti Lo scopo di tale rinnovamento era duplice: rendere nel complesso le chiese più coerenti ed espressive rispetto all'immagine di Chiesa elaborata dal Concilio e introdurre nelle chiese quelle innovazioni che consentissero alla celebrazioni liturgiche rinnovate dal Concilio (Battesimo, Eucarestia, Penitenza) di esprimersi in maniera piena e armonica Sembrava evidente a tutti che era necessario operare perché le chiese, che negli ultimi quattro secoli erano divenute lo specchio della Chiesa del Concilio di Trento, diventassero segno della Chiesa del Concilio Vaticano II In Italy this process has experienced different stages (from initial enthusiasm, reflection, to fold, to the bemusement) and has experienced considerable legal constraints but stimulants (superintendencies) Numerous interventions have been implemented, in many cases so haphazard and poorly professional, in other cases partially Much remains to be done And in view of the very left to do, "Giancarlo Santi brings attention to the guidelines published on May 31, 1996 by the Episcopal Commission for liturgy of the CEI, the pastoral report" The adaptation of churches according to the liturgical reform ", reproducing here the full text and providing it with an introductory comment |